COMPUTER A SCUOLA? FISSA UN OBIETTIVO!

PC a scuola. Si o no? Dipende! L’articolo di Character Lab di oggi fa riflettere sull’utilizzo del computer a scuola. Qual è l’obiettivo a lezione? Da questo dipende la scelta di farlo usare o meno agli studenti. Trovi l’articolo originale QUI o la traduzione, qui sotto,  della nostra educatrice Alessia (attività non profit)

PRENDIAMO APPUNTI

Oggi ho chiesto a Daniel Oppenheimer di condividere il suo consiglio della settimana.

Ciao, sono Danny Oppenheimer. Se i computer portatili sono vietati nella classe di tuo figlio, potresti aver sentito parlare di me. Questo perché è stato il mio laboratorio a dimostrare che gli studenti ottengono risultati migliori quando prendono appunti a mano rispetto a quando usano i computer. Prima che me ne rendessi conto, quegli studi sono stati usati come giustificazione per vietare i laptop nelle aule di tutto il paese.

Ricevo molte e-mail di persone contrariate che mi rimproverano per queste politiche, il che è un peccato, dal momento che in realtà non sostengo il divieto generale dei computer e non l’ho mai fatto. In effetti, non li vieto nemmeno nelle mie classi.

Lasciatemi spiegare. Nella mia ricerca, abbiamo mostrato agli studenti alcuni “TED Talks” e abbiamo proposto loro di prendere appunti su laptop o con carta e penna. Poiché la maggior parte delle persone digita più velocemente di quanto riesca a scrivere, gli studenti che utilizzavano i laptop hanno trascritto i discorsi quasi alla lettera. Ma gli studenti che prendevano appunti a mano facevano più fatica, quindi prendevano appunti utilizzando parole proprie. Scrivere a mano richiedeva agli studenti di comprendere, sintetizzare e riassumere il contenuto. Un’elaborazione più approfondita delle informazioni, a sua volta, ha portato a un migliore apprendimento. Di conseguenza, gli studenti che hanno scritto a mano hanno ottenuto punteggi più alti nei test. Gli insegnanti di tutto il paese hanno iniziato a vietare i laptop nelle loro classi. Ma ciò che in realtà ha interferito con l’apprendimento è stata la trascrizione meccanica della lezione. I laptop l’ hanno semplicemente reso possibile permettendo agli studenti di prendere appunti più rapidamente. Come la maggior parte della tecnologia, i laptop non sono universalmente utili o dannosi in classe; sono utili o dannosi per scopi specifici. Il valore di un pc in classe dipende dall’obiettivo di una lezione, dalla natura del materiale, dal tipo di studenti a cui viene insegnato e altro ancora. Ad esempio, una lezione su come trovare e valutare le informazioni su Internet potrebbe essere migliore quando gli studenti hanno accesso ai pc. Una lezione sulle espressioni algebriche, invece, potrebbe non esserlo. Gli studenti con determinate disabilità potrebbero aver bisogno di un laptop; altri studenti potrebbero non essere in grado di utilizzarne uno. Se una lezione richiede citazioni esatte, i laptop sono l’ideale. Ma se l’obiettivo è la comprensione concettuale, possono creare tentazioni per la trascrizione letterale, il che è controproducente. Non ignorare il contesto quando decidi se consentire o meno i computer nella tua classe. La risposta alla domanda “I computer favoriscono o no l’apprendimento?” è: dipende. Incoraggia gli studenti a prendere appunti con parole loro. Pensa all’obiettivo di una lezione e se la presenza di laptop lo aiuterà o lo ostacolerà. Proprio come non esiste una modalità unica per l’apprendimento, lo stesso vale per i decreti sulla tecnologia.

Con rigore e sfumature,

Danny

Daniel Oppenheimer è professore di psicologia e scienze sociali e decisionali alla Carnegie Mellon University.

 

Fonte:
Take Note (Character Lab di Angela Duckworth)